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Giornata Mondiale della Salute Mentale

 
 
giornata-mondiale-salute-mentale-2015
 

Oggi, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale (attraverso il quale si intende sensibilizzare sui diritti, le cure e l’integrazione delle persone con disagi psichici), vorrei condividere con voi la mia perplessità e lo sgomento verso un sistema sanitario sempre più carente e che non riece a soddisfare i bisogni dei cittadini.

Abbiamo assistito proprio in questi giorni alle notizie sui tagli alla sanità proposti dal Ministro della Salute Lorenzin, che si aggiungono ad un già inadeguato servizio sanitario.

Sono sempre più i centri di salute mentale che chiudono per insufficienza di fondi o che hanno liste di attesa talmente lunghe da non riuscire a contenere e gestire le continue richieste di aiuto ed intervento.

Pensiamo alle tante famiglie in cui vi è un soggetto con disturbo psichiatrico cronico che non riescono a gestire da sole le tante difficoltà dovute alla malattia e che non hanno possibilità economiche per pagare i trattamenti necessari.

Ecco oggi vorrei attenzionare maggiormente questi aspetti e aprire con voi un dialogo costruttivo in merito, affinchè questa giornata possa far riflettere chi dovrebbe pensare al bene dei cittadini, ma soprattutto dei cittadini bisognosi, quelli che non avendo possibilità sono praticamente disperati e abbandonati a se stessi.

 

Oggi, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale (attraverso il quale si intende sensibilizzare sui diritti, le cure e l’integrazione delle persone con disagi psichici), vorrei condividere con voi la mia perplessità e lo sgomento verso un sistema sanitario sempre più carente e che non riece a soddisfare i bisogni dei cittadini.

Abbiamo assistito proprio in questi giorni alle notizie sui tagli alla sanità proposti dal Ministro della Salute Lorenzin, che si aggiungono ad un già inadeguato servizio sanitario.

Sono sempre più i centri di salute mentale che chiudono per insufficienza di fondi o che hanno liste di attesa talmente lunghe da non riuscire a contenere e gestire le continue richieste di aiuto ed intervento.

Pensiamo alle tante famiglie in cui vi è un soggetto con disturbo psichiatrico cronico che non riescono a gestire da sole le tante difficoltà dovute alla malattia e che non hanno possibilità economiche per pagare i trattamenti necessari.

Ecco oggi vorrei attenzionare maggiormente questi aspetti e aprire con voi un dialogo costruttivo in merito, affinchè questa giornata possa far riflettere chi dovrebbe pensare al bene dei cittadini, ma soprattutto dei cittadini bisognosi, quelli che non avendo possibilità sono praticamente disperati e abbandonati a se stessi.