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Rispetto della Donna

manifesto8marzoIn Italia oggi viviamo in un Paese moderno, civile e democratico ma nonostante la presenza di una legislazione che garantisce libertà e democrazia ancora è radicata nella mente di molti cittadini uomini una concezione della donna che non è degna di esistere nel ventunesimo secolo.
Infatti ancora, purtroppo, sono troppi i casi di discriminazione e violenza nei confronti delle donne.
 
La violenza in genere si presenta sotto varie forme: violenza fisica, sessuale, psicologica ed economica e stalking (ovvero molestie continuate nel tempo).
Queste forme di violenze, spesso, sfociano nella vera e propria violenza fisica.
In Italia, secondo le statistiche, la maggior parte delle violenze avvengono in famiglia per opera dei mariti i quali vogliono imporre anche con l'uso della forza il dominio della propria volontà sulla moglie e sui figli.
Vivere in questo contesto familiare porta la donna ed i figli ad un continuo timore dell'uomo e ad uno stato di tensione, di paura e di diffidenza nei confronti degli altri uomini.
 
1522Per questi motivi il Ministero delle Pari Opportunità, prima con il secondo governo Prodi e successivamente con il quarto governo Berlusconi, ha istituito il "Progetto Arianna" per fornire assistenza a tutte le donne che subiscono violenze di qualsiasi genere.
 
    centro anti violenza